Ogni erotismo è sacro ed in Occidente questo si confonde con l'amore di Dio, mentre l'Oriente persegue una ricerca simile senza necessariamente mettere in gioco la rappresentazione di Dio. L'esperienza mistica e quella erotica
hanno entrambe bisogno dell'eccesso ed ambedue sono senza ritorno ed hanno in comune un medesimo fine: la svalutazione del mondo, strumento indispensabile d'ogni operazione conoscitiva.Le religioni che fanno riferimento alla concezione d'un principio agamico che genera il mondo (ebraismo, cattolicesimo, protestantesimo, etc.) sono caratterizzate da un complesso sessuofobo che influenza la cultura dominante e la società. Questo atteggiamento è anomalo dato che la concezione del sacrum sessuale fu propria a molteplici civiltà tradizionali antiche che lo hanno utilizzato come strumento per fini estatici, magici, iniziatici od evocatori. La prostituzione templare, il dionisismo, i riti orgiastici tantrici, la demonologia, il sabba delle streghe, etc. non sono che alcuni degli innumerevoli fenomeni storici legati a questi aspetti e tali pulsioni fanno parte d'un retaggio misterico arcaico in cui si ritiene generalmente che la stessa energia che ha creato ed alimenta l’illusione di 'questo mondo' è alla base del suo annientamento. L'uso rituale della lussuria la fa divenire uno strumento pirico che arroventa i partecipanti al rito venusino (l'atto sessuale) mettendoli nella condizione d'emanazione d'energia e ciò nel tantrismo viene rappresentato con l'ascesa della forza ignea di Kundalini (corrispondente alla libido della psicoanalisi, al ch'i o ki degli orientali, etc).
Tutti i culti del fuoco sono assolutamente sessuali ed il fallo (associato nel simbolismo ermetico alla bacchetta, al bastone, alla spada, etc.) e l'utero (la grotta, la coppa, il calderone, etc.) sono la sintesi di tutti i Misteri.
Sigmund Freud sosteneva che le religioni hanno un'origine sessuale (ricordiamo le pratiche primitive per favorire il raccolto, la caccia, le pioggie, le processioni del dio Priapo nella Roma augusta dei cesari, le danze a nudo ad Eleusi, la pratica dell'amore nei templi aztechi, egizi, greci, indiani, etc.) ed era giunto alla conclusione che la civiltà chiede come prezzo ineludibile del suo sviluppo la repressione radicale dell'istintualità ed il sacrificio della felicità individuale. Il filosofo Herbert Marcuse e lo psicologo Wilhelm Reich, riprendendo questa tesi, specificano che ciò riguarda la nostra civiltà. Secondo Reich, l'impulso distruttivo di Thanatos (contrapposto all'impulso vitale di Eros) sarebbe un derivato della repressione sessuale cui gli individui sono sottoposti dal condizionamento sociale e ciò comporta la nascita di aberrazioni psicosomatiche che sarebbe possibile risolvere tramite il pieno dispiegamento della potenza orgasmica.
Il potere si radica socialmente attraverso l'impostazione della problematica sessuale e, secondo Michel Foucault, la sessualità esistente si è formata attraverso l'induzione del sistema sociale che ha costruito, imposto e formato una particolare identità del sesso.
Nell'opera di Giordano Bruno, la magia è un metodo di controllo dell'individuo e delle masse basato su una profonda conoscenza delle pulsioni erotiche. In natura l'Eros si manifesta senza l'intervento della volontà umana, nella magia questo viene invece provocato dall'operatore, applicato e diretto. Aleister Crowley sosteneva che tramite la magia sessuale è possibile entrare in contatto con tutta una serie di spiriti che sono in realtà forme del Sé superiore (simile all'inconscio freudiano).Gli egiziani ritenevano che l'orgasmo fosse salutare ed avevano sviluppato delle particolari modalità psico-corporee per utilizzare l'energia sessuale (la più sottile e potente che si produce attraverso l'organismo umano). I taoisti hanno probabilmente inventato uno tra i più antichi sistemi esoterici per il trattamento di quest'energia, tecniche che sono state portate dalla Cina all’India (dove sono state assunte dal tantrismo) e dall’India all’Occidente dove si ritrovano in numerosi movimenti magici che praticano l’alchimia interna.
(Riferimenti: Georges Bataille, "L'erotismo" - ES; Julius Evola, "Lo yoga della potenza" - Mediterranee; Ezio Albrile, "Desiderare la luce"; Julius Evola, "Metafisica del sesso" - Mediterranee; Marco Daffi, "Alchimia ermetica, terapica ed erotica" - Kemi; Samael Aun Weor, "Il matrimonio perfetto" - Bliblioteca Gnostica; Mantak Chia, "Tao yoga dell'amore" - Mediterranee; Wilhelm Reich, "La funzione dell'orgasmo" - Saggiatore; Ioan Petru Culianu, "Eros e magia nel rinascimento" - Bollati Boringhieri; Giovanni Fornero e Salvatore Tassinari, "Le filosofie del novecento" - Bruno Mondadori; Gilles Deleuze e Félix Guattari, "L'anti-edipo" - Einaudi; John Zerzan, "Dizionario primitivista" - Nautilus; Green Anarchy Collective, "Green anarchy" - Nautilus; Antonio Sbisà, "Alice e Dioniso" - Horus; Drunvalo Melchizedek, "L'antico segreto del fiore della vita" - Macro Edizioni; http://www.cesnur.org/religioni_italia/c/cina_01.htm )








